Cambia la conferenza dei servizi?

Approvato in esame preliminare il riordino della disciplina in materia di conferenza dei servizi

Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione Maria Anna Madia, ha approvato in data 20 gennaio 2016, in esame preliminare, un decreto legislativo recante norme per il riordino della disciplina in materia di conferenza dei servizi, in attuazione dell’articolo 2 della legge 7 agosto 2015, n. 124. Nello specifico si abbattono i tempi lunghi attivando la Conferenza semplificata, che non prevede riunioni fisiche ma solo l’invio di documenti per via telematica, e la Conferenza simultanea con riunione (anche telematica) che si svolge solo quando è strettamente necessaria. In entrambi i casi si considera acquisito l’assenso delle amministrazioni che non si sono espresse. Al massimo entro 5 mesi si avrà una risposta.

Fonte: Comunicato Stampa del Consiglio dei Ministri n. 101 del 21 gennaio 2016

In arrivo le nuove norme in materia di segnalazione certificata di inizio attività (SCIA)

Il Consiglio dei ministri, riunitosi mercoledì 20 gennaio 2016, ha approvato in esame preliminare le norme in materia di segnalazione certificata di inizio attività (SCIA).

Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione Maria Anna Madia, ha approvato in data 20 gennaio 2016, in esame preliminare, un decreto legislativo recante attuazione della delega di cui all’articolo 5 della legge 7 agosto 2015, n. 124. Nello specifico si potrà presentare presso un unico ufficio, anche in via telematica, un unico modulo standard e valido in tutto il paese. La pubblica amministrazione destinataria della SCIA pubblicherà sul proprio sito istituzionale il modello unificato e standardizzato e indicherà l’ufficio unico al quale dovrà recarsi l’interessato. L’eventuale richiesta al cittadino di documenti ulteriori rispetto a quelli previsti sarà considerata inadempienza sanzionabile sotto il profilo disciplinare.

Fonte: Comunicato Stampa del Consiglio dei Ministri n. 101 del 21 gennaio 2016